Ti presento i fermentini


Oggi ti presento un prodotto unico nel suo genere, che io ho amato dal primo incontro e ho sempre riacquistato non solo per me stessa ma anche per tutte le occasioni di condivisione in famiglia, lo amano tutti e ogni volta va a ruba.

Si tratta dei fermentini, una linea di fermentati di frutta secca presenti in vari gusti, che poi ti elencherò.


Ho conosciuto questa azienda un paio di anni fa ad una fiera, ed ho avuto la possibilità di degustare ciascuno dei loro prodotti, prodotti che nascono con lo scopo di dare la possibilità a ciascuno di variare la propria alimentazione, indipendentemente dalle scelte alimentari.


I fermentini nascono per includere tutti quanti, onnivori, vegetariani e vegani e per dare modo di portare in tavola un prodotto gustoso che raccolga la gioia del palato di ogni commensale. Nascono per arricchire la propria alimentazione con nuovi prodotti, sani e gustosi, che possano rendere anche più sfiziose le preparazioni.


Sono un prodotto completamente naturale e 100% vegetale che nasce dalla fermentazione di frutta secca, con l’aggiunta di due ingredienti principali, acqua e sale.

Ciò che mi ha fatto innamorare di questi prodotti, oltre alla loro filosofia inclusiva e al loro gusto, è stata l’etichetta pulita e semplice, cosa che per una dietista è importante.


Le linee ad essere precisa sono in tutto quattro:

  • Cicioni, il fermentino originale, con mandorle e anacardi, per chi ama i prodotti fermentati;

  • Fermè, più versatili in cucina in quanto si prestano benissimo ad essere utilizzati in molte ricette. Ne esistono 3 tipologie a pasta dura, ovvero quello alle erbe e fiori, quello al pepe nero e quello alla paprika, più 2 spalmabili, uno semplice e naturale, uno all’erba cipollina;

  • Camelia, il fermentino a crosta fiorita (che amo alla follia), di anacardi e noci di macadamia. Questo è ottimo da solo come chiusura di un pasto o per ricette più gourmet;

  • Grattino, il fermentino grattugiato, realizzato anche in questo caso con anacardi e noci di macadamia, perfetto da spolverare sui primi piatti.


Come vengono prodotti i fermentini? Come usarli in cucina? Come la fermentazione interviene sul prodotto in termini nutrizionali?


Ne parleremo presto in qualche articolo dedicato che uscirà sul sito https://www.casadelfermentino.com/; io oggi vi lascio una delle ricette che più amo con il loro Fermè al pepe nero: fagottini al forno con hummus, fermentino al pepe nero e spinaci.





Ingredienti per 5 fagottini:


  • 180 g di farina di farro

  • 85 g di acqua a temperatura ambiente

  • 1 cucchiaio di olio

  • sale

  • 1 cucchiaino da caffè di lievito istantaneo per salati


Per il ripieno:


  • hummus di ceci classico

  • fermentino (5 pezzi)

  • spinaci bolliti e strizzati molto bene


Per prima cosa cucinare gli spinaci in abbondante acqua, strizzarli bene una volta cotti e condire con pizzico di sale.


Nel mentre occuparsi dell’hummus: frullare i ceci cotti con succo di limone, tahin, pizzico di sale, aglio se gradito e filo di olio più acqua calda se necessaria per ottenere la consistenza desiderata.


Preparare ora la pasta dei fagottini: in una ciotola riunire la farina ed il lievito, aggiungere olio ed acqua al centro ed iniziare ad impastare, non dimenticare il sale a questo punto e una volta ottenuto un bel panetto dividetelo in 5 parti.


Stendete una parte per volta a formare dei cerchi, farcire con 1 cucchiaio di hummus alla base, un pezzetto di fermentino sbriciolato e poi spinaci. Richiudere su se stesso il fagottino e formare pizzicando le estremità.

Spennellare con poco latte vegetale ed infornare a 200 gradi fino a doratura.


Se li proverete non dimenticatevi di farcelo sapere!